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Schede, tabelle e strumenti per leggere Sofocle con metodo e consapevolezza.
La poesia tragica è un macroargomento centrale nel curricolo di letteratura greca: le Indicazioni per il curricolo del 2012 prevedono che ne si possa programamre lo studio distribuendolo fa quarto anno e quinto anno: al quarto anno gli aspetti storico-letterari generali e al quinto l'analisi di una tragedia integralmente. Al quarto anno, lo studio storico-letterario degli Autori tragici - Eschilo, Sofocle, Euripide - può essere il momento per una messa a punto del metodo di studio, prima di affrontare l'analisi del testo tragico. Spesso si pensa che le materie umanistiche siano più facili da studiare rispetto a quelle scientifiche, meno ‘tecniche’: questo pregiudizio impedisce di sviluppare un buon metodo di studio e competenze adeguate. Ciò vale in particolar modo per le letterature antiche, greca e latina. Lo studio delle quali richiede varie competenze specifiche, di lettura, di scrittura e di metodo. Servono strumenti precisi, un linguaggio tecnico, un approccio consapevole. Il libro di testo, il manuale di storia della letteratura che include un’antologia di testi, resta lo scenario tradizionale della didattica della letteratura greca. Ma molti studenti si limitano a leggere e ripetere, spesso sintetizzando, ciò che il libro dice. Questa abitudine non produce apprendimento reale. Esistono infatti molti modi di 'leggere': possiamo leggere per dare un'occhiata veloce a un testo per coglierne l'idea generale (Skimming, reading for gist); serve quando vogliamo capire di cosa si parla senza perderci nei dettagli; possiamo leggere per cercare informazioni specifiche: una data, un nome, un concetto (Scanning); possiamo infine aver bisogno di una lettura intensiva, (Intensive Reading) chirurgica, di analizzare il testo riga per riga, parola per parola, per comprendere in profondità contenuto e struttura. Tutti questi modi di leggere concorrono alla ‘studio’. Ciascun tipo di lettura è completato da una forma di scrittura: la sintesi per lo skimming; schemi, tabelle, grafici per lo scanning; analisi e commenti per l’intensive reading. Lo studio dal manuale - fatto in modo consapevole - può diventare efficace se accompagnato da esercizi e attività che guidano a riconoscere e schematizzare i diversi tipi di informazione che contiene - cronologie, trame, temi, concetti - e a rielaborare i contenuti in modo personale. In questo processo, lettura e scrittura si integrano: prendere appunti, ri-scrivere, schematizzare aiuta a fissare e comprendere meglio gli argomenti di studio nella loro specificità.
Una parte cospicui dello studio di un Autore consiste nello studio delle opere. Di molti autori antichi possediamo un CORPUS di opere, tutte trasmesse sotto il nome dell’autore, ma non tutte ritenute autentiche dagli studiosi (filologi). Possiamo studiare questi corpora in diversi modi: all’interno della biografia dell'autore, per mettere in relazione la stesura dell’opera col contesto storico, con i particolari biografici e cronologici, gli interessi e la formazione dell’autore e sottolinearne così una possibile evoluzione; entrando nel merito dei soggetti e delle tematiche trattate ed eventualmente leggendo, analizzando e commentando i testi in traduzione.
L’approccio alle opere può migliorare con una struttura più operativa, attraverso organizers digitali che aiutino a classificare e reperire informazioni (titoli, soggetti, conservazione, sintesi, datazione, luogo, trasmissione, autenticità etc..). Utilizzare strumenti come Google Fogli per raccogliere i dati, aiuta a classificare e a focalizzare la specificità di un genere letterario, di un periodo storico etcc. Per esempio, una schedatura dei corpora degli Autori tragici può includere informazioni su:
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