home - blog

Blog

Ecco le ultime novità

#Bett #innovazione #tecnologia Danila Leonori, 14.02.2019

Il Bett e le nuove idee

Già solo respirare l'aria di Londra ti fa vedere le cose in maniera diversa. È questo lo spirito con il quale ho partecipato al Bett quest'anno.

Così arrivi all'Excel, un bellissimo spazio espositivo, indossi il tuo cartellino e sei pronto per questa esperienza immersiva che coinvolge davvero tutti i sensi.

Metodologie didattiche, ricerche, nuove tecnologie. Tutto in un unico luogo in cui si ritrovano persone di tutto il mondo. E in effetti, il Bett bisogna viverlo così con l'idea di "contaminazione". Certo è che dal Bett esci cambiato, rinnovato, con una nuova visione.

Dal punto di vista delle metodologie didattiche, moltissime Università (Dal Brasile alla Turchia) hanno presentato le loro esperienze nell'applicare una didattica innovativa e alternativa non solo nell'ambito delle scienze. Queste metodologie possono avvalersi dell'uso della tecnologia oppure no, ma di certo, tutte hanno dato grandi risultati nella fase di apprendimento. Ogni ragazzo si misura con se stesso, con i propri pari e cresce in questo modo.

L'aiuto delle tecnologie, ovviamente, rende tutto più divertente.

Ampio spazio è stato dedicato alle nuove tecnologie. I più presenti erano i robottini. 

Da quello che ho potuto notare, molti stanno porgettando dei robottini creati con la stampante laser. E questo è un bell'approccio: si può pensare il proprio artefatto e realizzarlo dalla A alla Z. Quelli presenti in fiera avevano tutti la capacità di eseguire un percorso o di leggere le tessere sottostanti.

Moltissimi espositori invece hanno presentato pavimenti e banchi interattivi. Il pavimento (o tappeto) è più adatto per una fascia d'età dai 14 anni in sù. Le attività in esso presenti possono essere anche molto strutturate e si passa da materie umanistiche (letteratura, italiano, latino...) a materie scientifiche (matematica,...

LEGGI TUTTO