Tempo di lettura/visione: 8 min
Percorso didattico su vita, opere e stile di Lisia, con materiali interattivi per analisi testuale, studio guidato e uso di Google Fogli.
L'oratoria greca del V e IV secolo a.C. costituisce una componente fondamentale della cultura classica, con un ruolo determinante nello sviluppo del pensiero e delle istituzioni occidentali. In questo periodo, il logos, inteso come discorso razionale e persuasivo, si affermò come un elemento chiave per il funzionamento della democrazia ateniese e della vita pubblica in generale. Nell'Atene democratica, la capacità di esprimersi in pubblico era essenziale per partecipare attivamente alla politica e all’amministrazione della giustizia. Nei contesti istituzionali come l’assemblea, i tribunali e lágora, l’oratoria assumeva una funzione pratica, permettendo di persuadere e orientare le decisioni collettive. Figure come Pericle, nel V secolo a.C., sono emblematiche di questo fenomeno; il suo Epitafio, pronunciato in onore dei caduti della guerra del Peloponneso, rimane un esempio paradigmatico di eloquenza politica. Nel IV secolo a.C., autori come Isocrate, Lisia e Demostene hanno ulteriormente sviluppato l’arte oratoria, lasciando un corpus di testi che documenta le dinamiche sociali e politiche dell’epoca.
L'argomento è talvolta sacrificato nella pratica scolastica: è difficile che si riesca a trattarlo al quarto anno, già fitto di moltissimi Autori, e non è detto che si riesca a inserirlo al quinto anno. Ma sarebbe opportuno trattare almeno l'oratoria di V secolo e Lisia, la cui lettura è raccomandata dalle Indicazioni per il curricolo del 2012. Spesso si pensa che le materie umanistiche siano più facili da studiare rispetto a quelle scientifiche, meno ‘tecniche’: questo pregiudizio impedisce di sviluppare un buon metodo di studio e competenze adeguate. Ciò vale in particolar modo per le letterature antiche, greca e latina. Lo studio delle quali richiede varie competenze specifiche, di lettura, di scrittura e di metodo. Servono strumenti precisi, un linguaggio tecnico, un approccio consapevole. Il libro di testo, il manuale di storia della letteratura che include un’antologia di testi, resta lo scenario tradizionale della didattica della letteratura greca. Ma molti studenti si limitano a leggere e ripetere, spesso sintetizzando, ciò che il libro dice. Questa abitudine non produce apprendimento reale. Esistono infatti molti modi di 'leggere': possiamo leggere per dare un'occhiata veloce a un testo per coglierne l'idea generale (Skimming, reading for gist); serve quando vogliamo capire di cosa si parla senza perderci nei dettagli; possiamo leggere per cercare informazioni specifiche: una data, un nome, un concetto (Scanning); possiamo infine aver bisogno di una lettura intensiva, (Intensive Reading) chirurgica, di analizzare il testo riga per riga, parola per parola, per comprendere in profondità contenuto e struttura. Tutti questi modi di leggere concorrono alla ‘studio’. Ciascun tipo di lettura è completato da una forma di scrittura: la sintesi per lo skimming; schemi, tabelle, grafici per lo scanning; analisi e commenti per l’intensive reading. Lo studio dal manuale - fatto in modo consapevole - può diventare efficace se accompagnato da esercizi e attività che guidano a riconoscere e schematizzare i diversi tipi di informazione che contiene - cronologie, trame, temi, concetti - e a rielaborare i contenuti in modo personale. In questo processo, lettura e scrittura si integrano: prendere appunti, ri-scrivere, schematizzare aiuta a fissare e comprendere meglio gli argomenti di studio nella loro specificità.
Una parte cospicua dello studio di un Autore consiste nello studio delle opere. Di molti autori antichi possediamo un CORPUS di opere, tutte trasmesse sotto il nome dell’autore, ma non tutte ritenute autentiche dagli studiosi (filologi). Possiamo studiare questi corpora in diversi modi: all’interno della biografia dell'autore, per mettere in relazione la stesura dell’opera col contesto storico, con i particolari biografici e cronologici, gli interessi e la formazione dell’autore e sottolinearne così una possibile evoluzione; entrando nel merito dei soggetti e delle tematiche trattate ed eventualmente leggendo, analizzando e commentando i testi in traduzione.
L’approccio alle opere può migliorare con una struttura più operativa, attraverso organizers digitali che aiutino a classificare e reperire informazioni (titoli, soggetti, conservazione, sintesi, datazione, luogo, trasmissione, autenticità etc..). Utilizzare strumenti come Google Fogli per raccogliere i dati, aiuta a classificare e a focalizzare la specificità di un genere letterario, di un periodo storico etc... L'oratoria antica è anche un'ottima palestra di traduzione e analisi del testo in prosa. Campi semantici, parole-chiave, elementi retorici, struttura argomentativa possono essere oggetto di analisi e di riflessione.
FREE
Tempo: 270 min