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TUTORIAL - BEE BOT

Negli ultimi anni, in ambito nazionale e internazionale, molte esperienze di robotica educativa hanno iniziato a prendere piede nei diversi ordini di scuola.

Bee-Bot è un robot a forma di ape ed è uno strumento che permette la realizzazione di...

  by Francesca Pellegrini

Bee Bot

Come Bee Bot aiuta i bambini

Questo robot permette di esercitare la padronanza della lateralizzazione e di introdurre a piccoli passi i primi aspetti della programmazione. La sua funzione è quella di rinforzare e motivare i bambini nell’apprendimento, anche attraverso attività di drammatizzazione, di disegno e soprattutto di psicomotricità.

Non si tratta di un semplice e banale giocattolo, ma di un vero robot da pavimento che può diventare materia di studio anche per i bambini più piccoli, insegnando loro:

  • a contare e a familiarizzare con il concetto di aggiungere e/o diminuire
  • ad apprendere in modo attivo concetti topologici e spaziali,
  • sviluppare la logica
  • a mettere in atto le prime esperienze di astrazione.

Il robot è in grado di memorizzare fino a quaranta comandi che gli permettono di muoversi. In base a questa programmazione che procede per tentativi ed errori, si mette in atto un apprendimento attivo e un autoapprendimento significativo da parte del bambino.

Alla scoperta di Bee Bot

Bee Bot riporta sul suo dorso sette tasti:

 

  • Il tasto GO: si tratta del tasto centrale color verde che permette l’esecuzione della programmazione. E’ una sorta di tasto di avvio che il bambino dovrà schiacciare dopo aver programmato la sua ape. Di fatti, quando il tasto viene premuto, il robot esegue la serie di comandi programmati per un’infinità di volte. La programmazione verrà cancellata solo schiacciando il tasto CLEAR o spegnendo il robot.
  • I tasti AVANTI, INDIETRO, DESTRA e SINISTRA:  si tratta dei quattro tasti di color arancione in cui è riportato il simbolo della freccia. Ognuna di queste quattro frecce indica una direzione diversa: la freccia rivolta verso gli occhi dell’ape fa muovere il robot in avanti; la freccia posizionata al lato opposto fa muovere il robot in una sorta di retromarcia e quindi indietro; le altre due frecce permettono di far roteare il robot, a destra o sinistra, di 90°.  Ogni spostamento, avanti o indietro, è fisso e misura 15 cm. Quindi, se si programma una sequenza di 5 passi in avanti con rotazione a sinistra e 4 passi indietro, il bambino dovrà schiacciare:
    • 5 volte la freccia avanti
    • 1 volta la freccia sinistra
    • 4 volte la freccia indietro
    • 1 volta il pulsante GO

 

  • Il tasto PAUSE: si tratta del tasto blu posizionato a destra della freccia INDIETRO. È il tasto che permette l’arresto del robot per 1 secondo che può essere utilizzato durante le drammatizzazioni o le narrazioni delle storie per bloccare il robot e procedere con la lettura o l’esecuzione scenica. Quindi, più volte si premerà questo tasto, più secondi il robot rimarrà fermo durante la sequenza programmata.
  • Il tasto CLEAR: si tratta del tasto blu posizionato a sinistra della freccia INDIETRO. E’ il tasto che permette di cancellare l’intera programmazione ed iniziarne una nuova.

Altre caratteristiche di Bee Bot

A ogni movimento programmato si accompagna un bip sonoro utile alla scansione delle azioni e il lampeggio delle luci posizionate proprio in relazione agli occhi, quasi come un battito di ciglia. Questi due aspetti possono essere utili al bambino per avere la conferma dei tasti schiacciati e quindi della programmazione eseguita.

Se il robot non viene utilizzato per qualche minuto, emette un suono ed entra in modalità standby; questo permette un risparmio energetico. Per riattivarlo è necessario premere un tasto qualsiasi ed il robot prenderà di nuovo vita.

Per gli insegnanti più tecnologici è stata anche prodotta una nuova versione del robot: il Blue-Bot. Si tratta del medesimo robot con lo stesso funzionamento, ma con un aspetto diverso: i suoi meccanismi sono visibili, in quanto il guscio, che rappresenta il corpo dell’ape, è trasparente. Inoltre, il Blue Bot può essere programmato anche da dispositivi mobili sui quali deve essere scaricata una specifica applicazione e può compiere rotazioni non solo di 90°, ma anche di 45°.

Entrambi i dispositivi robotici si ricaricano tramite carica batterie e, solitamente, il Kit comprende un cavo USB per la loro ricarica. Se si posseggono numerose BeeBot o Blue Bot si può acquistare la docking station per ricaricare più robot assieme.

Espansioni

E' possibile acquistare percorsi su cui far muovere il robot che hanno come tematiche l’alfabeto, le forme geometriche, i numeri, le strade delle città, la casa, etc. Inutile ribadire che la valenza didattica della robotica educativa si fonda su una didattica attiva perciò non si esclude la possibilità di creare “a mano” travestimenti o percorsi con i bambini. 
Infine esistono in commercio dei gusci per cambiare l’aspetto delle api utili in contesti di drammatizzazione e tanto altro.

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