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TUTORIAL - SCRIVERE E PUBBLICARE UN PROGETTO SU WETURTLE

In questo tutorial trovi tutto quello che ti serve sapere per scrivere e pubblicare un progetto su Weturtle:

  • procedure tecniche
  • accorgimenti tecnici per uniformarti agli standard della community
  • suggerimenti utili...

  by Michele Storti

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Parola d'ordine: condividere

Hai intenzione di scrivere un progetto didattico e pubblicarlo su Weturtle per condividerlo con altri docenti? Se sì, sei nel posto giusto. In questo tutorial sarai guidato alla scrittura e alla pubblicazione del progetto.

In questo modo, i tuoi progetti non solo saranno più uniformi allo standard della community, ma risulteranno anche più piacevoli e comprensibili per i tuoi lettori. Quindi buona lettura...e buona scrittura!

Creare il proprio account su Weturtle.org

Per poter caricare e pubblicare un nuovo progetto è necessario essere registrati su Weturtle.org, cioè aver creato un proprio account.

Per farlo è sufficiente andare in fondo alla home page e cliccare sul tasto REGISTRATI per accedere alla pagina di inserimento dei propri dati.

Una volta registrati, riceverai una mail con le tue credenziali di accesso. Al primo login potrai modificare la tua password nella sezione dedicata dell’area riservata.

Nell’area riservata, cliccando su CARICA UN PROGETTO nella barra azzurra, accedi all’editor per caricare e pubblicare i progetti.

Creare e pubblicare il progetto nell’editor di Weturtle

L’editor è suddiviso nelle sezioni in cui sarà strutturato il progetto (per avere un’idea di come sarà alla fine, puoi navigare tra i progetti pubblicati su Weturtle).


Nella sezione INTRODUZIONE, come suggerito dalla guida che si apre portando il cursore sull’icona “?”, dovrai inserire le informazioni preliminari del progetto selezionabili dagli elenchi dei menù a tendina: l’area disciplinare, la tecnologia utilizzata (es. kit, hardware, software) e la categoria di appartenenza tra quelle presenti in Weturtle. Potrà capitare che in un progetto siano coinvolte più discipline o più tecnologie: in questo caso scegli quella prevalente, queste informazioni serviranno a organizzare e rendere più semplice la ricerca dei progetti per gli utenti.

Puoi anche caricare un’immagine che sarà visualizzata sia nell’anteprima che dentro il progetto. Ti consigliamo sempre, quando possibile, di inserire un’immagine “di copertina”: essa permetterà di comunicare nell’immediato alcune informazioni sul progetto ancor prima di leggerlo, aumentando così l’interesse e la curiosità dei lettori.

Ricorda anche di inserire almeno 1-2 tag: questi sono parole chiave o “etichette” che mettono in evidenza gli elementi distintivi del progetto. I tag possono accomunare più contenuti della community e consentono così, se cliccati, di visualizzarli in modo aggregato. Nei progetti pubblicati i tag sono le parole precedute dal simbolo #.

Inserisci il titolo del progetto e scrivi una breve introduzione. L’editor di testo consente di utilizzare il grassetto, il corsivo e di inserire link a risorse esterne. In quest’ultimo caso, nella finestra che si apre dovrai inserire in “URL” l’indirizzo web della risorsa a cui vuoi linkare, mentre in “Text to display” la parola o la frase che sarà leggibile e cliccabile.

Alcuni piccoli suggerimenti:

Il titolo dovrebbe essere di semplice lettura, abbastanza sintetico (es. dalle 5 alle 10 parole) e permettere all’utente di comprendere subito di cosa tratta il progetto. È importante che sia attinente con il testo ed è consigliabile che contenga alcune parole o concetti chiave del progetto: ad esempio si possono indicare gli strumenti tecnologici usati o gli argomenti disciplinari trattati.

Nell’introduzione al progetto può essere utile descrivere alcune informazioni preliminari, ad esempio sul contesto (scuola, evento) in cui è stata svolta l’esperienza, i destinatari (classi, età) e gli attori coinvolti (docenti, partner esterni); si può anticipare la struttura del progetto (incontri, durata, fasi…); è utile anche presentare il tema e/o le motivazioni per cui si è scelto di utilizzare gli strumenti tecnologici/approcci/metodi didattici per raggiungere i propri obiettivi.

 
Nella sezione OBIETTIVI E COMPETENZE si possono elencare sinteticamente gli obiettivi disciplinari ed extradisciplinari del progetto e le competenze che si intendono sviluppare, comprese quelle trasversali o soft skills.


Nella sezione STRUMENTI vanno invece indicati, sempre tramite un elenco sintetico, tutti gli strumenti necessari alla realizzazione pratica del progetto: questi comprendono kit (es. di robotica, elettronica…), attrezzature tecnologiche (computer, LIM, altoparlanti, sensori…) e vari altri materiali (scolastici, di recupero, di costruzione es. LEGO…). Nel caso sia utile mostrare qualche strumento, anche qui è possibile allegare delle foto.

 
Nella sezione METODOLOGIA DIDATTICA vanno elencati i principali metodi didattici/educativi alla base dell’esperienza. Ti consigliamo, per non appesantire il testo, di indicare i soli termini accompagnati semmai da una frase descrittiva, e se serve di rimandare ad un approfondimento attraverso il link ad una pagina esterna.

 
Sei arrivato alla parte sostanziale della scheda progetto: le LINEE GUIDA DELLE ATTIVITÀ. Questa è l’area in cui descrivere lo svolgimento del progetto in modo dettagliato, affinché il lettore possa seguirne l’evoluzione e, se interessato, replicare l’esperienza.

 

Ti diamo qualche suggerimento per la stesura:

Prima di iniziare la descrizione delle attività, valuta se è il caso di indicare dei prerequisiti che dovrebbero essere posseduti dall’insegnante e/o dagli studenti;

Presenta, se possibile, una sintetica suddivisione del progetto in incontri/fasi indicando per ciascuna i temi principali e la durata;

Fai iniziare ciascuna sottosezione relativa ad un incontro/fase con un sottotitolo, molto utile per consentire al lettore per orientarsi nel testo, che comprenda se possibile una parola chiave relativa all’attività descritta di seguito;

Descrivi le attività seguendone lo svolgimento temporale e logico in modo che il lettore possa ripercorrerlo come se fosse dentro la tua classe. Fai attenzione a curare i passaggi tra un’attività e l’altra senza lasciare lacune.

 
Per favorire la leggibilità del testo, ti ricordiamo alcune semplici regole di scrittura che risultano particolarmente indicate per la scrittura nel web:

  • Usa frasi corte (entro le 40 parole) per non affaticare la lettura;
  • Evita gerundi, l’abuso di avverbi e forme lessicali complesse (es. doppie negazioni, periodi subordinati concatenati…);
  • Preferisci frasi attive;
  • Suddividi il testo in paragrafi, avendo cura di andare a capo quando si passa a un nuovo concetto per evitare i “muri di testo”;
  • Utilizza il grassetto per individuare i concetti e i termini più importanti, ma con parsimonia;
  • Usa il corsivo per i termini stranieri e le citazioni;
  • Ricontrolla il testo per evitare gli errori di ortografia (nell’editor non c’è il correttore automatico e stanno sempre nascosti da qualche parte!);
  • Preferisci le liste verticali a quelle orizzontali perché facilitano la lettura, e utilizzale ogni volta che devi indicare una serie di elementi;

È molto importante inserire le immagini all’interno del testo perché aiutano il lettore nella comprensione e danno respiro alla pagina web; inseriscile in corrispondenza del paragrafo a cui si riferiscono. Associa a ogni immagine una didascalia breve ma descrittiva. Cliccando su AGGIUNGI PARAGRAFO puoi continuare a scrivere il testo dopo l’immagine, e se vuoi, aggiungere altre immagini a corredo del paragrafo.

Nella sezione RISULTATI ATTESI che segue alle linee guida puoi indicare sia gli apprendimenti e le competenze che ci si attende dagli studenti al termine dell’attività (e eventuali strumenti/procedure per valutare la loro acquisizione), sia gli output e/o i prodotti realizzati (es. un oggetto, il comportamento di un robot, un prodotto digitale…).

 

In RIFERIMENTI E LINK puoi elencare tutti i link e le informazioni utili al docente per l’approfondimento dell’esperienza o dell’argomento.

 

In fondo è possibile anche caricare un allegato (es. pdf, altro file) e un video da YouTube inserendo il suo URL.

 

Al termine della scrittura, o in qualunque altro momento, è possibile salvare la bozza del progetto su cui stai lavorando e vedere la preview di come sarà visualizzato dagli utenti in Weturtle. Quando sarai soddisfatto, spunta l’accettazione delle condizioni di servizio (che ti invitiamo a leggere attentamente prima di caricare un progetto) e clicca su CARICA.

A questo punto è quasi fatta! Lo staff di Weturtle si occuperà di pubblicare il progetto verificando che sia tutto a posto; se dovesse esserci il bisogno che tu apporti qualche modifica, verrai contattato dallo staff.

Ti ricordiamo che i progetti gratuiti pubblicati in Weturtle sono sottoposti a Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia; per approfondire, consulta la pagina di creativecommons.org.

 

Ora sei pronto a diventare anche tu parte attiva di Weturle: qual è la tua prossima esperienza di apprendimento da condividere?

Vuoi leggere il tutorial quando vuoi, anche offline?



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