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COME REGISTRARE UNA LEZIONE CON SCREENCAST-O-MATIC

Con l’introduzione sempre più massiva delle tecnologie e dei supporti multimediali nella didattica, spesso e volentieri, risulta comodo ed efficace inserire all’interno della propria lezione dei materiali alternativi rispetto al solito, come animazioni, video, immagini e quant’altro…...

Nico Rizza   by Nico Rizza
Software editing Audio/Video

Tempo di lettura tutorialTempo di lettura/visione: 6 min

Dalla pagina seguente sarà possibile, cliccando sul tasto “Launch Free Recorder”, avviare direttamente l’applicazione, che verrà scaricata ed eseguita automaticamente. Una volta premuto il tasto, potrebbe essere richiesto attendere fino a un minuto affinché il software sia scaricato ad avviato.

Una volta terminato il caricamento, vedremo apparire un’interfaccia simile a questa, che ci permette di ultimare i preparativi prima di poter avviare la registrazione della nostra lezione.
Nella parte alta del menu, possiamo effettuare la nostra prima scelta, registrare lo schermo del computer, l’immagine della nostra webcam, o entrambi? A seconda quindi delle nostre esigenze e disponibilità andremo a scegliere una delle tre opzioni.

Nel caso in cui vorremo utilizzare la webcam, apparirà un rettangolo, inizialmente grigio, con un menu a tendina. Da qui potremo andare a selezionare la nostra webcam e vedremo già apparire un’anteprima della nostra immagine a schermo.

Per la versione gratuita del software, il tempo massimo a disposizione per registrare una singola lezione è di 15 minuti, più che sufficienti per il nostro scopo, sia per evitare di creare video troppo lunghi, rischiando di perdere l’attenzione, sia per mantenere le dimensioni dei file che andremo a creare quanto più possibile contenute, facilitandone la gestione e l’invio. Questo ci porta a parlare dell’impostazione successiva, ovvero la Dimensione.

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La dimensione può essere impostata automaticamente trascinando i bordi dell’area rettangolare tratteggiata a proprio piacimento, per andare a ricoprire l’area desiderata del piano di lavoro, che può essere il desktop, un software, una pagina web, una presentazione Power Point o qualsiasi altro elemento. Altrimenti, cliccando su dimensione, è possibile ancorare la registrazione ad una finestra in particolare tra quelle aperte, andando a registrare unicamente quella.

L’ultima alternativa, probabilmente la più comoda, è quella di andare a registrare tutto lo schermo, in tal modo saremo sicuro che tutto ciò che apparirà a schermo durante la nostra lezione, sarà anche immortalato nel video.

Ricorda, maggiore sarà la dimensione della finestra, dello schermo o dell’area rettangolare, e maggiore sarà la dimensione del file finale.

Il menu successivo è forse il più importante, il software lo chiama Narrazione, ed è da qui che andremo a selezionare il nostro microfono, così come per la webcam, andandolo a scegliere in un menu a tendina.

Una volta selezionato, si aprirà un ulteriore menu dal quale possiamo impostare il volume del nostro microfono, sarà sufficiente cliccare su “Regolazione Automatica Volume” e dire qualche parola, il programma imposterà da solo il volume più adatto per noi. Una volta fatto, premiamo Ok per tornare al menu principale, e se tutto ha funzionato correttamente, vedremo la barra del microfono illuminarsi di verde quando parliamo, ad indicare che il programma rileva correttamente la nostra voce.

Tutto è pronto per iniziare a registrare la nostra lezione. In basso a sinistra troviamo il simbolo di un ingranaggio, che ci permette di mostrare e nascondere all’occorrenza il menu che abbiamo appena utilizzato.

Sempre in basso a sinistra, troviamo il bottone rosso che ci permette di iniziare la registrazione. Una volta premuto, partirà un conto alla rovescia di tre secondi, dopo del quale inizierà la registrazione della nostra lezione. Apparirà un timer che ci indicherà esattamente il tempo trascorso. A questo punto, possiamo in qualsiasi momento mettere in pausa la registrazione premendo il tasto pausa che nel mentre avrà sostituito quello rosso. Possiamo riavviare e stoppare la registrazione tutte le volte che vogliamo, fino al raggiungimento dei 15 minuti.

Una volta finito, clicchiamo su “Fatto”, dovremo ora scegliere se andare a fare delle modifiche, o salvarlo. Le modifiche possibili nella versione gratuita si limitano all’aggiunta di musica di sottofondo, per cui passiamo direttamente al salvataggio. Si aprirà una finestra dalla quale potremo riguardare la lezione appena registrata.
Se il risultato è quanto desiderato, possiamo cliccare su “Salva come File Video”, ci verrà chiesto ora di selezionare un formato. Salvo particolari esigenze, quello proposto, ovvero MP4, va benissimo per il nostro scopo.

In seguito ci vengono richiesti il nome da assegnare al file e il punto del pc in cui andare a salvarlo. Quando tutte le informazioni sono state inserite, si può cliccare sul tasto “Pubblica”. Questa operazione può richiedere alcuni minuti, a seconda della lunghezza e della dimensione del video appena registrato.

Vale la pena spendere alcune parole sugli strumenti aggiuntivi che Screencast-o-matic offre, per dare supporto alla nostra lezione. Apparirà infatti, durante la registrazione, una barra di funzioni nella parte altra dello schermo, dalla quale potremo attingere per utilizzare alcune comode funzioni.
Nell’ordine, da sinistra a destra, abbiamo a disposizione una matita, per disegnare liberamente tracciando segni e linee con il cursore del mouse.

Il secondo strumento è un evidenziatore, che ci permette, qualora avessimo a che fare con del testo sullo schermo, andarne ad evidenziare delle parti, proprio come faremmo con un libro.

Il terzo strumento è semplicemente una gomma, che ci permette di cancellare segni creati precedentemente con uno qualsiasi degli altri strumenti.

Il quarto tasto serve per inserire dei testi all’interno della scena.

Con il quinto è possibile tracciare delle forme predefinite, come cerchi, frecce e linee, utili per creare degli scemi o cerchiare/riquadrare comodamente delle parti della scena.

L’ultimo strumento è una lente d’ingrandimento, che ci permette di ingrandire delle aree all’interno della nostra zona d’interesse, cliccando nuovamente sulla lente dopo l’utilizzo, si può ripristinare la vista principale.

In seguito troviamo delle frecce per annullare o ripetere l’ultima azione.

È importante specificare che tutti questi strumenti possono essere usati sia in diretta, durante la registrazione della lezione, che in una pausa tra due parti qualsiasi di filmato.

Una volta appresi i fondamenti del software, potrai registrare lezioni facilmente dal tuo pc senza alcuno sforzo, magari impostandole come standard per i tuoi insegnamenti e facendo entrare questo strumento nella tua routine.

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