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Strumenti musicali e scale con Makey Makey

Il progetto è una proposta di lavoro attorno alle scale musicali maggiore e pentatonica. Il kit Makey Makey viene utilizzato per costruire degli strumenti in maniera creativa da parte del gruppo; in seguito gli studenti sono guidati ad analizzare brani musicali, a conoscere la struttura di base delle due scale e a utilizzarle per creare ed...

  by Michele Storti
CATEGORIA
Tinkering

Makey Makey

Introduzione

Il progetto è una proposta di lavoro attorno alle scale musicali maggiore e pentatonica. Il kit Makey Makey viene utilizzato per costruire degli strumenti in maniera creativa da parte del gruppo; in seguito gli studenti sono guidati ad analizzare brani musicali, a conoscere la struttura di base delle due scale e a utilizzarle per creare ed eseguire brevi composizioni musicali.

Obiettivi e Competenze

Disciplinari
Educazione musicale
Sviluppare le abilità di ascolto, analisi e descrizione di brani musicali di diverse culture;
Conoscere caratteristiche e differenze delle scale maggiore e pentatonica;
Creare melodie, variazioni di temi musicali conosciuti e accompagnamenti.

Extra-disciplinari

Progettare e costruire uno strumento musicale con il kit Makey Makey e altri materiali;
Apprendere le funzioni di Scratch per la programmazione dei suoni.

Strumenti

- Un computer per gruppo di 4-5 studenti;
- Kit Makey Makey (uno per gruppo);
- Fogli di alluminio, carta, cartone, pennarelli, scotch, colla…
- Strumenti musicali vari (tamburelli, maracas…)
- LIM o proiettore (facoltativi)
- Casse per la diffusione

Metodologia didattica

Linee guida delle attività

Pre-requisiti
Non è necessaria una conoscenza precedente in teoria musicale né in Scratch o sul kit Makey Makey.
Costruzione e programmazione degli strumenti musicali
Gli alunni sono divisi in piccoli gruppi (3-4 studenti). Se non è stato utilizzato in precedenza, l’insegnante dà alla classe le informazioni necessarie per far funzionare il kit e lascia che gli studenti svolgano semplici prove di funzionamento. Sul sito ufficiale di Makey Makey è presente un tutorial (in inglese) che descrive i primi passi da fare per conoscere il kit e alcuni suggerimenti applicativi: http://makeymakey.com/how-to/classic/

Per sperimentare il kit, si possono utilizzare programmi già presenti nel sito di Scratch come quelli ai seguenti link: http://makeymakey.com/piano/ e https://scratch.mit.edu/projects/31651654/

Svolte alcune prove di funzionamento, dare ai gruppi il compito di costruire uno strumento musicale in un tempo prestabilito (es. 20-30 minuti). Gli alunni possono riprodurre strumenti reali (es. pianoforte, chitarra, tamburello) o creare un nuovo strumento con forma, colori, tasti e modalità di interazione inventati.
Precisare che i tasti dovranno essere costruiti usando il materiale conduttivo (in questo caso i fogli di alluminio, mina della matita, ...) avendo cura che siano distanziati tra loro per evitare che un tasto premuto faccia suonare più note. L’insegnante in questa fase svolge la funzione di supervisore e facilitatore e dovrebbe intervenire il meno possibile nel lavoro dei gruppi.
Realizzato il corpo dello strumento, gli studenti sono guidati a trovare una strategia funzionale per far sì che il musicista tenga il cavo di terra mentre suona lo strumento: tipicamente si realizza un braccialetto o un anello da indossare con un foglio di alluminio.
Nella foto di seguito si vedono alcuni esemplari di “pianoforti” realizzati da alcuni studenti!

Terminata la fase di costruzione, l’insegnante chiede agli alunni di programmare lo strumento in Scratch in modo che i tasti producano l’intera ottava della scala di Do maggiore (Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si-Do). Scratch permette di associare ad ogni tasto della tastiera (corrispondente ad un tasto dello strumento) il timbro e l’altezza del suono. Nell'immagine sottostante sono mostrati i blocchetti necessari a programmare le note.

In alternativa, è possibile importare dei suoni campionati per personalizzare lo strumento andando oltre la galleria di Scratch. Nella sezione “Riferimenti e link” è indicato un sito da cui scaricare perfino le singole note di vari strumenti musicali in formato mp3. I file audio sono importabili nella cartella di Scratch “Suoni” -> “Carica un suono da un file” e possono essere modificati nell’editor di Scratch prima di creare il codice a blocchetti.

La scala musicale
Spiegare che la scala musicale è la successione di suoni ordinati secondo la loro altezza o frequenza e che diversi brani appartenenti a culture, luoghi ed epoche diversi utilizzano scale differenti. Si riproducono alcuni brani (che l’insegnante ha selezionato in precedenza) costruiti sulla scala maggiore e sulla pentatonica. La scala maggiore è usata in moltissime canzoni attuali di musica leggera, mentre per la scala pentatonica alcuni esempi sono indicati nella pagina di Wikipedia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Scala_pentatonica#Pentatoniche_.22maggiori.22_e_.22minori.22

Dopo l’ascolto dei brani, chiedere agli studenti le loro impressioni: quale brano suona più familiare e quale più “esotico”? Da quali elementi musicali dipendono queste sensazioni (ritmo, gli strumenti, la lingua, la melodia…)?
Usando la LIM o il proiettore con cui visualizzare una mappa del mondo, gli alunni provano a indovinare la provenienza dei brani ascoltati riferiti a varie nazionalità; l’insegnante focalizza l’attenzione della classe sulla distinzione tra quelli basati sulla scala maggiore e sulla scala pentatonica. Aggiungere che esistono moltissime scale pentatoniche usate nelle culture musicali di vari popoli (per un approfondimento):
https://en.wikipedia.org/wiki/Pentatonic_scale#Further_pentatonic_musical_traditions)

La scala maggiore
Far ascoltare o suonare su uno strumento l’inizio di un breve motivo musicale basato sulla scala maggiore (es. una sigla di un cartone animato, una canzone tradizionale come Jingle Bells…) e lasciare ai gruppi del tempo per provare a completare il brano ascoltato “a orecchio” sul loro strumento. Quindi far esibire uno o più gruppi, eventualmente con l’accompagnamento di altri strumenti a percussione o melodici e decretare il gruppo che ha eseguito la melodia corretta.
Si può chiedere ai gruppi di ricercare sullo strumento ed eseguire altre melodie conosciute che possono essere eseguite utilizzando la scala maggiore.

Spiegare che la maggior parte della musica ascoltata in occidente si basa su scale maggiori o minori; esse sono composte da 7 note e hanno una struttura formata da una precisa distanza di toni o semitoni tra le note della scala. Riferendosi alla stessa scala di Do maggiore, portare l’attenzione degli studenti ad ascoltare le distanze di altezza tra le note e quindi formalizzare la struttura della scala maggiore, come nella figura seguente.

Si può decidere di far esplorare un’altra scala maggiore (es. Re maggiore): in questo caso si presenta alla classe la serie delle note comprese nell’ottava (Re-Mi-Fa#-Sol-La-Si-Do#-Re) e la si fa sperimentare sugli strumenti per arrivare a notare che la sequenza dei toni e semitoni è invariata per tutte le scale maggiori.

La scala pentatonica
Chiedere agli studenti di modificare le note negli strumenti scegliendo soltanto alcuni “tasti neri” del pianoforte visualizzato nel blocchetto di Scratch “suona nota … per … battute” (ad esempio Do#-Re#-Fa#-Sol#-La#) e farli sperimentare liberamente o in successione.
Spiegare che gran parte della musica che proviene dall’Asia orientale si basa su una scala differente, chiamata “scala pentatonica” perché formata solo da cinque note in ciascuna ottava. Esistono molte scale pentatoniche e tutte hanno in comune il fatto di comprendere 5 note nell’estensione di un’ottava.
L’insegnante può far ascoltare o, se ha familiarità con gli strumenti, eseguire l’inizio del brano tradizionale coreano “Arirang” (la partitura è scaricabile qui:http://static.davidreport.com/2011/11/ARIRANG_Music.jpg ) o di altre melodie costruite su una pentatonica. Guidare gli studenti a creare la scala pentatonica a partire dalla scala di Do maggiore eliminando il quarto tono (Fa) e il settimo (Si) e in seguito mostrare la struttura della scala pentatonica come in questa figura.

Notare che una scala pentatonica maggiore è priva di intervalli di semitono tra i vari gradi.
Infine, assegnare ai gruppi il compito di creare una nuova melodia usando la scala pentatonica accompagnata da uno o più strumenti a piacere; al termine dell’attività ogni gruppo si esibisce di fronte al resto della classe.

Risultati attesi

L’alunno:
- sa costruire uno strumento musicale con il kit Makey Makey e programmare le note con Scratch;
- conosce le caratteristiche della scala maggiore e della scala pentatonica derivata dalla prima;
- acquista sicurezza nell’esibirsi in una piccola performance di fronte alla classe;
- collabora in un piccolo gruppo per creare un prodotto fisico e un’idea musicale.

Riferimenti e links

- Tutorial dal sito ufficiale del Makey Makey:
http://makeymakey.com/how-to/classic/
- Video con spunti creativi per costruire uno strumento musicale con il kit Makey Makey:
https://www.youtube.com/watch?v=wkPt9MYqDW0
- Pagina di approfondimento sulla scala maggiore:
http://soundme.com/theory/teoria3.htm
- Pagina di approfondimento sulla scala pentatonica:
http://soundme.com/pentatoniche/penta.htm
- Un sito per scaricare le note di molti strumenti per personalizzare gli strumenti:
http://www.philharmonia.co.uk/explore/make_music



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