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#intelligenza-artificiale #AI #didattica #Progetti #letteratura #poesia
by Pantanetti Patrizia, 19-04-2023

Tempo Lettura articoloTempo di lettura/visione: 8 min

Possiamo esplorare il mondo di Leopardi con ChatGPT? Un percorso in ambito umanistico

Anteprima Articolo Blog Possiamo esplorare il mondo di Leopardi con ChatGPT? Un percorso in ambito umanistico

Introduzione

In questo articolo vorrei presentare un modo per integrare ChatGPT nello studio delle materie umanistiche.

Se non conosci ChatGPT  prova a dare un’occhiata all’articolo che ho scritto al riguardo qui.

Dato che è una tecnologia innovativa che si sta diffondendo sempre di più, passo dopo passo vorrei fornire degli spunti e delle idee, proponendo delle attività interessanti per guidarti ad un nuovo modo di concepire la didattica, con lo scopo di far divertire gli studenti, imparando. 

Seguimi in questa nuova avventura!


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Immaginiamo di essere uno studente che si approccia allo studio di una materia umanistica, ad esempio lo studio della letteratura italiana e supponiamo di doverci preparare per un’interrogazione su Giacomo Leopardi che avremo tra una settimana.

I primi pensieri che ci potrebbero venire in mente per affrontare questa nuova sfida potrebbero essere di aprire il quaderno ed il libro ed iniziare a leggere gli appunti. Dopo aver letto brevemente la biografia iniziamo a leggere le opere su cui ci siamo soffermati a lezione, “l’Infinito”, “A Silvia” e “il sabato del villaggio”.

Sembrano veramente una montagna di informazioni, talmente tanto che siamo presi da un senso di sconforto perché non sappiamo da dove iniziare, come organizzarci.

Essendo studenti con un metodo di studio ancora da migliorare potremmo non avere in mano quegli strumenti necessari per capire come procedere. 

Perché non chiedere aiuto a ChatGPT? Potrebbe darci degli spunti su come affrontare lo studio!


Il ruolo del docente in questo caso potrebbe essere quello di analizzare le risposte di ChatGPT in classe e chiedere ai propri studenti se per loro quella proposta sia una tabella di marcia realistica ed anche pratica da seguire.

Ora andiamo più nel dettaglio, potremmo chiedere a ChatGPT in particolare di focalizzarsi su un’opera: essendoci immedesimati in uno studente, potrebbe essere abbastanza realistica la situazione in cui ci siamo distratti ed abbiamo perso il filo del discorso, o abbiamo preso degli appunti poco efficaci su un certo argomento.

Interrogando ChatGPT è come se avessimo un un insegnante a portata di mano con noi 24 ore su 24!

Attenzione: ovviamente dobbiamo sempre ricordare che le risposte di un assistente basato sull’AI (come ChatGPT) vanno sempre verificate e prese con le pinze! Dobbiamo dotarci di grande spirito critico e fare fact-checking come per qualsiasi altra informazione trovata nel web.

Ma torniamo al nostro Leopardi!
Come vediamo ChatGPT è in grado di dare risposte più sintetiche, ma è anche in grado di spiegare molto nel dettaglio:


Questo strumento non vuole essere un sostituto allo studio individuale e non vuole essere nemmeno uno strumento per bypassare lo step importantissimo che consiste nel leggere la poesia o l’opera in questione e farne l’analisi letteraria, piuttosto lo scopo è quello di arricchire le conoscenze dello studente che si approccia allo studio, in modo da affinare le nozioni e dare degli input in più per assimilare le informazioni ed eccellere nello studio.

Oltre a questo ci sono delle situazioni particolari in cui uno studente ha difficoltà ad interagire con un insegnante per svariati motivi, e potrebbe trovare molto più pratico interrogare ChatGPT riguardo certi argomenti, senza perdere quindi l’occasione di imparare.

Focus sullo stile di un autore

La comprensione dello stile di un autore letterario è uno dei fondamenti dell'analisi letteraria. Comprendere l'uso di una certa lingua, la scelta delle parole, la sintassi, la struttura del testo e la tematica, può aiutare a comprendere il significato del testo e le intenzioni dell'autore. 

A questo proposito potrebbe essere interessante chiedere a ChatGPT come scriverebbe una poesia calandosi nei panni di un determinato autore:


Indipendentemente dal fatto che sia o no una bella poesia, le informazioni che è in grado di fornirci pongono il focus sullo stile romantico, su l'enfasi dei sentimenti e delle emozioni mettendo in luce il carattere malinconico dell’autore in questione, che è Giacomo Leopardi.

Quest’attività è molto versatile perché può essere utilizzata con qualsiasi autore e su qualsiasi tema, anche il più disparato, come il mare, il cielo etc. mettendo in moto i meccanismi della creatività nello studente e facendo aumentare la sua curiosità riguardo un certo autore o la letteratura in generale.

Risulta essere uno strumento molto utile per classificare gli autori in base al loro stile caratteristico, anche se non deve mancare il controllo delle informazioni che ci vengono fornite, alcuni spunti di domande che ci potremmo fare e a cui potremmo far rispondere i nostri studenti sono:
  • È una poesia? Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono una poesia
  • Rispetta lo stile dell’autore?
  • Sono tutte vere le informazioni che ci vengono fornite sulla sua bibliografia?
  • In questo preciso caso, è vero che poesie come “Il pensiero dominante” e “La sera del dì di festa” contengono precisi riferimenti al mare?
Questi sono solamente degli spunti che possono essere ampliati da parte del docente come uno strumento di ripasso interattivo, in grado di stimolare l’interesse dello studente verso certi argomenti.


Esperimento con ChatGPT: è in grado di creare una poesia?

È utile utilizzare questo mezzo in particolare con gli studenti che si approcciano per la prima volta alla poesia, facendo capire la vera e propria struttura che contraddistingue una poesia, cioè le strofe, i versi etc. 

È anche un modo per approfondire il concetto di rima e i vari tipi di rima che si possono incontrare all’interno di una poesia.

Chiedendo a ChatGPT di scrivere una poesia, è possibile mostrare agli studenti come fare l’analisi e come individuare la struttura di una poesia, ad esempio possiamo chiedere:


Vedendo l’output possiamo dire che il risultato lascia un po’ a desiderare, in quanto non rispetta i parametri che gli sono stati chiesti, ad esempio questa poesia è in terzine ed è composta da 12 versi ma non rispetta le rime incatenate.

Queste sono domande che potremmo rivolgere ai nostri studenti per farli ragionare sulla questione ed acuire il loro senso critico, ad esempio:
  • Da quante strofe e versi è composta questa poesia?
  • Rispetta la struttura delle rime incatenate? (A questo proposito si potrebbe porre il focus chiedendo se “costante” e “trasparente” siano o no delle rime, se non lo sono, perché?)
Questo strumento può essere sfruttato comunque proprio grazie alle risposte non particolarmente precise di ChatGPT.


Un progetto letterario con ChatGPT

Finora abbiamo posto il focus su quanto possa essere utile sfruttare questo mezzo come supporto per lo studio, ma perché non utilizzarlo in modo costruttivo per un progetto da fare in classe?

L’idea è quella di dividere gli studenti in due gruppi ed assegnare ad entrambi i gruppi un compito ben preciso, come potrebbe essere quello di ripassare un argomento che è già stato spiegato in classe per poi successivamente farlo esporre agli altri compagni, magari facendo una presentazione o un’infografica con Genially (trovi il link per approfondire qui) oppure utilizzando PowerPoint (trovi il link per approfondire qui)

La differenza sostanziale sta nel fatto che un gruppo utilizzerà gli strumenti tradizionali (che comprendono anche ricerche su Google, quindi non necessariamente utilizzando solo gli appunti presi a lezione) mentre un altro gruppo utilizzerà ChatGPT per portare a termine il compito assegnatogli.

Lo scopo di questo progetto è proprio quello di allenare il pensiero critico dello studente; infatti, confrontando le due versioni ci si potrebbe porre delle domande come:
  • Quanto le informazioni sono pertinenti su quanto appreso a lezione o quanto c’è scritto nel libro?
  • Pongono entrambe il focus sullo stesso concetto spiegato in classe oppure fanno scoprire allo studente altre sfaccettature dell’argomento? Se sì, come si legano a ciò che è stato spiegato in classe?
Sarebbe molto utile riuscire a dare una risposta a queste domande o a tutte le altre che possono venire in mente in sede di esecuzione dell’esperimento; infatti, lo scopo dell’insegnante dovrebbe proprio essere quello di far ragionare lo studente riguardo certi concetti, facendo partire anche delle discussioni costruttive.


Utilizzare ChatGPT in modo consapevole come risorsa didattica, senza trascurare l'importanza della relazione umana tra insegnanti e studenti.

ChatGPT è un algoritmo addestrato tramite tecniche di deep learning (in particolare reti neurali transformer) che fornisce suggerimenti su una vasta gamma di argomenti. Tuttavia, non è perfetto e può commettere errori, quindi è importante esaminare attentamente l'output che genera, non deve essere considerato un sostituto dell'insegnante, ma piuttosto uno strumento per arricchire il processo di apprendimento. Gli insegnanti possono utilizzarlo per valutare le prestazioni degli studenti e migliorare le loro lezioni, mentre gli studenti possono utilizzarlo per approfondire le loro conoscenze. In definitiva, la comunicazione e l'interazione diretta tra insegnanti e studenti rimangono fondamentali per l'apprendimento efficace e lo sviluppo delle competenze critiche.

Se sei un insegnante di un’altra materia umanistica, hai pensato a come puoi utilizzare ChatGPT all'interno delle tue lezioni? Potresti utilizzarlo per spiegare un nuovo argomento in modo più interattivo e coinvolgente per gli studenti. 

Potrebbe rivelarsi uno strumento utile per arricchire il tuo insegnamento e supportare l'apprendimento degli studenti.

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