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#Tecnologia #Progetti 
by Leonori Danila, 07.03.2019

4 modi in cui la tecnologia sta cambiando il modo di insegnare

La tecnologia fa intrinsecamente parte del nostro modo di vivere e del nostro modo di insegnare ed educare. Ecco allora che abbiamo riassunto per voi 4 modi in cui la tecnologia sta cambiando (o ha cambiato, valutate voi) il modo di insegnare.

Fuori dall'aula

No, non è una punizione, ma quello che consente di fare oggi la tecnologia. 

La lezione inizia e prosegue fuori dall'aula, coinvolgendo gli studenti in sfide educative formative e che mantengono alta l'attenzione. 

Se usata bene, la tecnologia di oggi permette ai ragazzi di non considerare i compiti a casa come tali, ma parte di un intero percorso. Questi, infatti, possono essere svolti in maniera collaborativa e riescono, ancora di più, a creare un senso di comunità tra i ragazzi.

Più coinvolgimento con i nuovi materiali

Spesso, nelle nostre formazioni, abbiamo visto il viso dei ragazzi illuminarsi nell'apprendere le "stesse" cose ma in un modo nuovo.

Fisica studiata con i robot, biologia con Makey Makey o educazione civica con Scratch, Lego e materiali di recupero sono solo alcuni degli esempi che possiamo portare. 
Ciascuna di queste esperienze ha arricchito i ragazzi e i formatori in un modo inaspettato. Rendendo più piacevoli alcuni concetti che perdono tutta la loro forza in lezioni frontali.

 

Perché non provare?

 

Flipped classroom e metodologie didattiche innovative

Strumenti tecnologici hanno favorito sempre di più la flipped classroom  e le metodologie didattiche innovative. Docenti e studenti si scambiano di ruolo e, come visto nel primo punto di questo articolo, il lavoro può iniziare a casa e proseguire a scuola. Queste nuove metodologie incrementano la cooperazione tra ragazzi ma anche l'inclusione e la partecipazione di tutti.

Lavorare bene in questo campo aiuta a far emergere anche i ragazzi più timidi e valorizza le competenze che ha ciascuno, nel rispetto dei tempi di apprendimento.

Non importa l'età del discente per questa metodologia e molte attività si possono progettare anche senza strumenti tecnologici che sono, in questo caso, facilitatori.

Ebook e libri multimediali

Il punto di vista sugli ebook è molto diverso, sia tra studenti che insegnanti.

Certo è che al giorno d'oggi il semplice libro cartaceo non è più sufficiente dato l'alto livello di digitalizzazione dei nostri ragazzi.

Approfondire alcuni concetti con realtà aumentata, video o presentazioni interattive non solo aiuta i ragazzi ad apprendere, ma li rende anche più coinvolti in tutto il processo di apprendimento.
Gli ebook, inoltre, hanno il grande vantaggio di essere sempre aggiornati e... leggeri!

Quelli suggeriti sono solo spunti di riflessione. Ma se vuoi approfondire qualcosa, scrivici a talent@weturtle.org. Saremo lieti di aiutarti!

 

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