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Seconda attività: Passiamo al PC

Tempi

Tempo stimato per la lezione in classe: 2.00 h

Strumenti

  • Computer (ogni 2 persone);
  • Software per lavorazione immagine (Paint o altri);

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Linee guida delle attività

L’immagine, una volta completata, è stata trasposta su Paint. La scelta di utilizzare questo software è dovuta principalmente alla sua semplicità d’uso, al fatto che è installato su ogni pc e che funziona bene anche nei pc meno performanti.

Creare l’immagine sotto forma di Pixel:

  1. Nella barra degli strumenti, cliccare su “Ridimensiona” in alto a sinistra.
  2. Premere sul pulsante “Pixel” e scegliere come dimensioni 60 in orizzontale e 60 in verticale.
  3. Togliere la spunta su “Mantieni proporzioni” per facilitare il compito.
  4. Nella barra degli strumenti premere su “Visualizza” e “Zoom Avanti” più volte finché il riquadro sarà ben visibile.
  5. Per visualizzare il singolo Pixel selezionare o togliere la spunta su “Griglia”.
  6. Tornare su “Home”.
  7. Selezionare lo strumento matita.
  8. Scegliere la dimensione minima di un pixel.
  9. Disegnare l’immagine.
Disegnare un cerchio: si consiglia di usare la forma “Ovale” presente nella barra degli strumenti.
Per scegliere il colore: Aprire il pannello “Modifica colori” e testare come la tonalità cambi in base al valore numerico associato. 

Con i ragazzi abbiamo osservato che il colore del pixel può essere formato mescolando tra loro tre differenti “canali”: il canale rosso, blu e verde. Ad ognuno di questi è possibile abbinare un numero compreso tra 0 e 255.
  • Il valore 0 rappresenta l’assenza totale di quel colore
  • Il valore 255 la sua intensità maggiore
Se, ad esempio, si volesse rappresentare il colore rosso si dovrebbe inserire per i canali blu e verde il numero 0, mentre per il rosso il numero 255;
il colore nero (assenza degli altri colori) è dato da tutti i valori dei canali messi a 0, mentre il bianco con tutti e tre i canali dotati del valore 255.
In questa maniera i ragazzi si sono divertiti sperimentando come ottenere la varie tonalità dei colori.

Osservazioni e spunti

Alcuni ragazzi si sono domandati come mai per ogni colore i numeri possibili fossero 256 (da 0 a 255). Per rispondere a questo quesito abbiamo introdotto i concetti di bit e byte.
Per semplicità abbiamo spiegato che a differenza di noi esseri umani, il computer non conta utilizzando il sistema decimale ma il sistema binario, composto solamente da due numeri 0 e 1. Abbiamo immaginato che il computer, per immagazzinare i suoi dati, utilizzi tanti piccolissimi contenitori in cui è possibile scrivere soltanto zero o uno. Ciascuno di essi corrisponde a un bit (binary digit).

Se si volesse rappresentare un’immagine con solo il bianco e il nero un bit potrebbe essere sufficiente, in quanto si potrebbe associare il colore nero allo 0 e il bianco al numero 1. Per rappresentare una più vasta gamma di colori si devono necessariamente utilizzare più bit. Nei computer si usano i byte, contenenti ciascuno 8 bit che per aritmetica binaria possono rappresentare 256 tipi di informazioni differenti (28 numeri).

Utilizzare al meglio il colore

In questo caso, si può usare la ruota dei colori, grazie alla quale risulta più immediato:

  • capire l’abbinamento migliore delle tonalità (in genere si associano quelle opposte nella ruota)
  • distinguere colori caldi dai colori freddi (di aiuto nel caso si volessero risaltare luci e ombre)
  • capire la suddivisione dei colori primari, secondari e terziari.

Esperienza diretta

Ogni gruppo ha potuto scegliere di aumentare la dimensione della propria immagine in base alle necessità e ogni membro poteva differenziare la figura rispetto a quella del proprio compagno cambiandone alcuni connotati (per una persona, ad esempio, potrebbe essere la posizione delle braccia) e i colori scelti, così da poter dare l’idea che la propria immagine sia animata.

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